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  • Francesca

Wrap Up - Luglio 2018

Buongiorno Lettori!

Come ogni mese eccomi con un nuovo recap sulle letture che ho terminato. Lettori, oggi è tempo di Wrap up!

Luglio è passato davvero velocissimo e devo ammettere che in quanto a letture è stato fino ad adesso il mese peggiore dell'anno. Ho letto male, poco e in maniera piuttosto incostante, senza contare alcuni romanzi che ho abbandonato...insomma una mezza disfatta!



Ho iniziato il mese con una mezza delusione: Ogni piccola bugia di Alice Feneey, un thriller psicologico che prometteva tensione e sangue ghiacchiato nelle vene. Il romanzo è stata una mezza delusione perchè nonostante la costruzione smart del testo e i numerosi twist narrativi qualcosa non ha funzionato nella costruzione del libro e alla fine di tutto non sono dunque rimasta molto soddisfatta. Vi lascio qui la mia recensione.


Ho poi iniziato a leggere Shogun di James Clavell, primo romanzo di una trilogia ambientata nel 1600 in Giappone. Quando ho visto questo romanzo in libreria non ho capito più nulla e ho dovuto prenderlo necessariamente: ho persino smesso di leggere nell'attesa che mi arrivasse perchè non trovavo nulla che mi soddisfacesse. C'era qualcosa infatti, forse la storia o i personaggi, che mi chiamavano alla lettura in maniera molto insistente. Purtroppo devo ammettere che ne sono rimasta in parte delusa: non l'ho ancora terminato data la mole (più di mille pagine), ma la lettura è andata progressivamente diminuendo e rallentando. Devo dire che probabilmente proprio la mole è il peggior nemico di questo romanzo, almeno per quanto ho potuto vedere. La scrittura di Clavell è assolutamente splendida, ma si perde davvero in troppi dettagli e la narrazione ne risulta molto lenta e macchinosa. Ma più di tutto credo che quello che mi ha disturbato maggiormente sia l'enfasi concessa dall'autore alle questioni di politica e di commercio che hanno regolato e governato le vicende storiche a cui il romanzo fa riferimento; e ciò naturalmente è a scapito dell'azione. E' vero che per il momento ho letto solo 350 pagine che sulla mole complessiva non sono nemmeno la metà, ma per ora davvero la vicenda non sembra decollare. Senza contare che - scandalosamente - manca una cartina e, ancora peggio, un elenco dei personaggi che avendo tutti nomi giapponesi ed essendo così tanti a volte risultano davvero indistinguibili uno dall'altro. Ripeto, non ho ancora abbandonato la lettura ma purtroppo ci sono paurosamente vicino.


Interropendo Shogun pensavo di fare cosa buona e giusta iniziando un romanzo che mi ispirava moltissimo e sul quale nutrivo aspettative piuttosto elevate: La ragazza senza pelle di Mads Peder Nordbo. Purtroppo anche in questo caso mi sono ritrovata a fare n buco nell'acqua. Per quanto odi ammetterlo anche a me stessa devo confessare che sono rimasta piuttosto delusa dal romanzo. Ottima l'ambientazione e buono lo stile dell'autore, ma a parte l'incipit e i primi capitoli in cui tutto va molto bene, il resto della storia si assesta sul mediocre. Anche i personaggi non brillano nè per caratterizzazione nè sopratutto per originalità. Più di tutto però devo confessare di essere rimasta delusa dalla vicenda stessa, che ho trovato piena di potenzialità ma anche molto male esplicata. La trama è infatti piuttosto sbozzata, a volte accroccriata e addirittura poco chiara in certi punti. Sicuramente si sarebbe potuto fare di più e spero vivamente che nei prossimi volumi ci sia il miglioramento che credo fortemente l'autore abbia sia le capacità che le potenzialità per approntare. Per ora assegno tre stelline e vi lascio qui la mia recensione.


Dopo aver inanellato una delusione dietro l'altra ho fatto dunque l'unica cosa che mi restava da fare per tirarmi fuori da questa situazione disastrosa: ho preso in mano gli unici due libri di cui ero praticamente certa potessero salvarmi: un libro sulla Scozia e uno del Re Stephen King; e ho tirato a sorte. E' uscito Each Uisge di Rossella Camerlingo, un libricino piccino piccino che raccoglie storie e leggende che l'autrice ha trascritto nell'arco di uno dei suoi numerosi viaggi in questa terra.

Che dire? Il libro è davvero molto carino e si lascia leggere davvero in un battito di ciglia. Trasporta lontano e io naturalmente non ho potuto fare a meno di amarlo. L'edizione poi è molto curata nei dettagli e anche se io personalmente avrei dotato il volume di un indice tematico e di un itinerario di viaggio non posso certo lamentarmi dell'ottimo rapporto qualità/prezzo di questa edizione. Sicuramente provvederò a una rilettura per segnarmi i posti visitati dall'autrice.


Infine una menzione particolare va a una "lettura" un po' sui generis. Infatti questo mese mi sono dedicata allo sfogliamento folle (e anche alla lettura, naturalmente) della Rough Guide sulla Scozia, acquistata giusto in occasione della mia partenza. Per ora il mio parere su questa guida è positivo, anche se il vero banco di prova sarà quando arriverò in loco. Fatemi sapere se può interessarvi una recensione più approfondita di questo tipo di lettura.


E questo è tutto cari Lettori, per questo mese...sperando che il prossimo sia migliore! Fatemi sapere cosa ne pensate delle mie letture e sopratutto quali sono state le vostre!

Al prossimo post!


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