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  • Francesca

Recensione - Segreti sepolti

Buongiorno Lettori,

oggi è tempo di recensioni con un commento, che leggerete tra poco, del tutto inaspettato per la sottoscritta su Segreti Sepolti di Linwood Barclay!

Titolo: Segreti sepolti

Autore: Linwood Barclay

Serie: Promise Fall #1

Casa Editrice: Time Crime

Pagine: 464

Formato: Rilegato con bandelle

Prezzo: 9,90€ (cartaceo)

4,99€ (digitale)

Ci sono romanzi in cui riponi sogni e speranze. Ci sono romanzi che guardi, ancora in libreria, e sai già a prima vista che amerai con tutta te stessa. Ci sono romanzi che hanno il potere di chiamarti, di imporsi sulla tua mente finché non cedi e cominci a leggerli, quei romanzi che sanno parlare direttamente al tuo io più recondito pur effettivamente senza pronunciare una singola sillaba. Ci sono romanzi che, forse anche per questo motivo, sono baciati dalla notorietà, sono sulla bocca di tutti, tutti ne parlano e tutti li hanno letti.

E poi ci sono i romanzi come Segreti Sepolti, un po' defilati, quasi stessero in disparte di loro stessa volontà sugli scaffali dei negozi, che in qualche modo non hanno mai davvero raggiunto la popolarità, quel passaparola tra lettori così semplice ma allo stesso tempo così potente che può decretare la vita o la morte per un libro, la gloria o l'oblio per un autore, e che a questo punto - dopo parecchio tempo dalla pubblicazione - non lo faranno mai. Ci possono essere milioni di ragioni per cui ciò accade. A volte sono motivazioni fondate, altre volte invece sono ragioni totalmente insensate.

Personalmente sono piuttosto sensibile a questo argomento; voglio dire, come si può sapere se un libro ci piace oppure no se non leggendolo? D'altro canto sono anche dolorosamente consapevole che non si possono leggere tutti i romanzi che sono e saranno pubblicati...le giornate sono pur sempre di 24 ore e, ahimè, non ci basta la presa della corrente per ricaricarci: in qualche modo serve una selezione. Ecco perchè quando incappo in un romanzo come quello di Linwood Barclay, che la notorietà l'ha vista solo con il binocolo, mi sento in dovere di regalargli quei cinque minuti di gloria che gli spettano, sperando che le mie parole possano servire da catalizzatore e spargere l'interesse quanto più possibile tra la comunità dei lettori. Perciò questo è il mio appello. Non lasciatevi ingannare dai dettagli, trascurate la copertina di dubbia qualità e il titolo altisonante e, se vi va, lasciatevi consigliare dalla sottoscritta: concedete una possibilità a Segreti Sepolti, perché sebbene non sia il capolavoro del secolo o il thriller dell'anno è comunque un romanzo degno di menzione e che merita di essere letto

Personalmente conoscevo già l'autore avendo letto il primo romanzo facente parte dell'altra serie a cui Linwood Barclay ha dato vita, Senza dirsi addio, e benché, riconosca di aver inserito il secondo titolo in wl, devo anche ammettere che non è stato assolutamente all'altezza di questo suo altro lavoro. In effetti confesso di aver letto Segreti sepolti in formato digitale non essendo affatto sicura di quello che vi avrei trovato. E invece, in barba al mio scetticismo, mi sono dovuta ricredere su molti punti. In particolare sul finale che così tanto mi aveva deluso nell'altro romanzo, poiché aveva rovinato a mio avviso la storia non rendendogli giustizia, qui in maniera altrettanto forte e decisa, ma in direzione totalmente opposta, mi ha convinto e mi è piaciuto. L'ho trovato giusto e misurato, la degna conclusione di una storia articolata e ben congegnata che ha saputo coinvolgermi per tutta la durata del libro.

L'intreccio e i personaggi sono i punti forti del romanzo: una trama fitta di vicende e ricca di avvenimenti che solo in apparenza risultano semplici e indipendenti tra loro, ma che si riveleranno in ultima analisi tutti strettamente collegati in un crescendo di suspanse che porta dritto al finale, totalmente inaspettato e imprevedibile, almeno per me.

L'imprevedibilità è invero un'altra caratteristica della narrazione che ho apprezzato tantissimo...nonostante alcuni cliché ed elementi narrativi piuttosto ovvi, la narrazione riesce comunque a mantenere un livello di mistero e un che di inaspettato, stupendo il lettore con twist narrativi degni di nota. Sempre narrativamente parlando, la scelta dell'autore di utilizzare molti dialoghi l'ho trovata vincente, riuscendo così a regalare al testo una snellezza e una dinamicità che permettono al lettore di scorrere le quasi cinquecento pagine senza accorgersene. Ugualmente la doppia narrazione che si alterna tra la prima e la terza persona a seconda dei diversi pov adottati di volta in volta, sortisce lo stesso effetto, donando una piacevole alternanza di capitoli.

Una menzione particolare va poi a quello che personalmente considero la firma dell'autore: quel pizzico di ironia che contraddistingue tutte le azioni dei numerosi personaggi e ai quali risulta così impossibile non affezionarsi o comunque storcere la bocca in un sorriso quando se ne legge.

Un plus infine, tutto personale, lo devo assegnare per l'ambientazione che io considero tra le mie preferite in assoluto: la piccola cittadina di provincia americana in cui tutti sanno tutto di tutti e in cui i segreti - per l'appunto - sono sepolti ma quasi mai con successo.

In conclusione dunque, ho letto Segreti Sepoliti con molto piacere e soddisfazione, potendomi così ricredere sull'autore; e sono felice di avere altri due romanzi (uno dei quali di prossimi pubblicazione italiana) con cui continuare la serie nella speranza che le ottime premesse di questo primo capitolo siano mantenute anche in futuro.

Consigliato? Si, consigliato a chi cerca un bel thriller senza troppe pretese, ma che sappia regalargli suspanse e un pizzico di adrenalina, intrecciando una vicenda già letta ma solo fino a un certo punto e condendo il tutto con un pizzico di genialità che regala alla storia quel tocco in più di imprevedibilità.

Coinvolgimento: 5/5

Stile: 4/5

Personaggi: 4/5

Vicenda/Narrazione: 5/5

Verdetto: 4,5/5

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