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  • Francesca

Wrap Up - Marzo 2018

Buongiorno Lettori!

Come ogni fine mese ecco giunto nuovamente il momento di guardare indietro e tirare le somme in fatto di letture. Come ogni fine mese infatti è tempo di wrap up!



Marzo è trascorso in modo strano: un po' si è trascinato un po' è volato e in tutto questo io ho portato a termine 6 letture così suddivise:

- 2 romanzi da 5 stelline

- 4 romanzi da 3 stelline

di cui 4 letti in formato digitale e 2 in formato fisico, tutti di autori stranieri. Il numero di pagine lette ammonta a circa 2330.


Il primo libro letto è stato il debutto letterario di Ruth Ware ovvero L'invito, thriller psicologico chiacchierassimo fino a qualche tempo fa su cui finalmente sono riuscita a mettere le mani. Non mi dilungo troppo perché per i miei pensieri particolareggiati e ordinati vi rimando alla recensione qui, ribadisco solamente il mio pensiero secondo cui il libro della Ware è davvero molto particolare. Ci sono state alcune cose che mi sono piaciute e altre meno. Mi è piaciuto il twist finale e il "movente", però ho trovato grandi lacune sullo stile e sui personaggi. In definitiva darò un'altra possibilità all'autrice per vedere se riuscirà a fugare le mie perplessità con una nuova storia, per il momento 3 stelline su 5.


Ho proseguito poi con la lettura de Gli insospettabili delitti della casa in fondo alla strada di Alex Marwood. Anche in questo caso vi rimando alla recensione per maggiori info. E anche in questo caso devo dire che sono rimasta abbastanza perplessa dal romanzo. Mi sono piaciuti alcuni aspetti come la vividezza della narrazione e i pov dedicati all'assassino, ma non ho gradito la mancanza di una procedura investigativa e il focus esclusivo sui personaggi a scapito totale della storia. Bello il colpo di scena finale, ma non è bastato a risollevare completamente il mio giudizio. Anche qui 3 stelline su 5.


Il terzo romanzo letto è stato Sotto protezione di Chris Ewan un action thriller ambientato sull'Isola di Man. Di questo romanzo ho amato moltissimo la dinamicità dell'intreccio, l'ambientazione e l'ironia. Ho avuto qualche perplessità sulla vicenda in quanto l'ho trovata davvero molto articolata e complicata per quanto riguarda lo starci dietro, tanto che ho avuto l'impressione che perfino l'autore stesso non sapesse più cosa inventarsi per uscirne sul finale, ma tutto sommato è stato un romanzo molto gradevole con un bel ritmo e che dunque consiglio. 3 stelline su 5 anche in questo caso, ma si rasentano le 4 stelline per quanto mi riguarda.


Passiamo poi alla parte succosa di questo wrap: i libri che ho adorato in questo mese.

Per primo non posso non nominare L'illusione della verità di Wendy Walker, il secondo romanzo dell'autrice che approda qui in Italia per la Nord. Bello, bello, bello! Avevo già avuto modo di apprezzare la Walker nel suo debutto con Non tutto si dimentica e con questo suo secondo libro ha confermato in pieno tutte le mie aspettative. Un thriller complesso, originale e scritto benissimo che ha saputo conquistarmi dalla prima all'ultima pagina. Assolutamente consigliato! Qui la mia recensione.


Anche L'ultimo pellegrino, edito Marsilio, di Gard Sveen è entrato di diritto tra i miei libri preferiti. Anche in questo caso scritto molto bene, con una doppia narrazione alternata tra passato e presente che affonda le radici fino alla seconda guerra mondiale. Mi ha da subito conquistato: intreccio complesso e ben strutturato, personaggi tratteggiati squisitamente e narrazione potente e precisa, come potevo non amarlo? Per leggere in maniera più coerente i miei pensieri vi rimando comunque alla mia recensione qui, ma anche questo caso 5 stelline su 5.


E infine l'ultima lettura del mese è stata Vortici di Frode Granhus, esordio letterario di un autore norvegese molto apprezzato in patria. Con un'ambientazione paurosamente bella e una vicenda inquietante che vede coinvolte bambole di porcellana e un vendicatore, anche in questo caso l'intreccio di svolge sui due fronti narrativi dedicati ai due protagonisti della vicenda. Ci sono stati alcuni elementi che mi hanno convinto e altri un po' meno: in particolare l'utilizzo di alcuni device stilistici adottati dall'autore e la poco empatia che ho riscontrato nei personaggi. Tuttavia anche in questo caso, intravedendo potenzialità nell'autore e nella serie mi sento di dover dare un'altra possibilità per consolidare o meno il mio giudizio. Anche in questo caso 3 stelline su 5, ma con la prospettiva di una crescita futura.


E questo è tutto per questo mese. fatemi sapere cosa ne pensate delle mie letture, se ne avete fatta qualcuna e come le avete trovate. Fatemi anche sapere cosa avete letto voi e se vi sono piaciute le vostre letture.

Al prossimo post!


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